Le teste digitali si controllano dallo smartwatch

BIG KAISER ha presentato alla 31° BI-MU l’innovativo controllo delle teste di barenatura della serie EWE tramite smartwatch. Gli intervalli di tolleranza sono espressi in colori di immediata comprensione (verde, giallo, rosso). Per ogni testina è disponibile uno storico delle regolazioni effettuate, facilmente scaricabile per finalità di analisi strategica delle performance.

di A.M.

Dopo aver lanciato nei mesi scorsi il controllo delle teste di alesatura digitali EWE effettuato da app, BIG KAISER prosegue lungo il percorso di digitalizzazione della Fabbrica del Futuro introducendo il controllo da smartwatch delle testine micrometriche EWE. “Si tratta di un’innovazione unica al mondo e pioneristica, che sottolinea ancora una volta l’attenzione che l’azienda svizzera mette nello sviluppo e realizzazione di soluzioni che contribuiscano a semplificare la vita degli operatori”, spiega Giampaolo Roccatello, Head of Sales South Europe di BIG KAISER. Le testine digitali EWE di BIG KAISER si connettono tramite Bluetooth allo smartwatch, che ne identifica immediatamente il nome e i parametri. L’operazione di regolazione delle teste di barenatura è ora molto semplice: basta girare la chiave sull’utensile per visualizzare in tempo reale sullo smartwatch l’intervallo delle tolleranze, e ruotarla fino ad identificare sul display al polso la tolleranza desiderata; i valori vengono indicati con i colori verde (tolleranza corretta), giallo (prossimità di tolleranza) e rosso (fuori tolleranza), in questo modo è facile regolare la testa eliminando ogni possibilità di errore umano. Il collegamento wireless delle testine allo smartwatch è attivo fino a 5 m di distanza. La app per il controllo è sviluppata internamente da BIG KAISER, e consente di controllare più teste per singolo smartwatch.

Regolazione precisa delle tolleranze
Il controllo delle teste tramite smartwatch risponde a diverse esigenze produttive. Innanzitutto la regolazione precisa delle tolleranze che dal nonio si sposta su display digitale, a vantaggio degli operatori che vengono sgravati dello stress di un’operazione che richiedeva un certo grado di attenzione e non era priva del rischio di errori, con conseguenze critiche per utensili e pezzi lavorati. L’utilizzo di dispositivi digitali consente poi di registrare lo storico delle regolazioni effettuate su tutti gli utensili sincronizzati, e di scaricare in formato Excel (facilmente condivisibile ed editabile) il database con tutti i dati relativi alle teste, così da poterli conservare ed effettuare analisi delle performance con finalità di ottimizzazione della produzione. Inoltre, il controllo wireless delle testine da smartwatch consente anche a tutte quelle officine che non ammettono l’uso di dispositivi mobili in produzione di approfittare dei vantaggi della digitalizzazione della barenatura.

Fori di precisione da diametro 2 a 152 mm
In un contesto produttivo sempre più orientato verso la Fabbrica Digitale e Connessa, BIG KAISER mette a disposizione dei propri clienti una gamma di utensili e soluzioni per lavorazioni meccaniche di elevata qualità e precisione che permettono di realizzare compiutamente le direttive di Industry 4.0, e di aumentare la produttività e la competitività delle fabbriche e delle officine. Le teste di barenatura digitali con display digitale per la lettura diretta della misura con connettività wireless EWE si possono poi connettere all’applicazione di BIG KAISER per smartphone e tablet, semplificando così il controllo e la gestione delle teste durante le fasi di montaggio degli utensili e di lavorazione senza che sia necessario smontare la testa dalla macchina per regolarla. “Oltre a essere in grado di identificare le modifiche apportate al diametro di taglio, la app supporta gli operatori nella scelta dei parametri più idonei per ciascun utensile”, sottolinea Roccatello. Le teste di barenatura digitali EWE consentono di effettuare fori di precisione del diametro di 2-152 mm raggiungendo una velocità di 14.000 giri/min con sbilanciamento ottimizzato con utensile in posizione centrale. Il display digitale LCD visualizza i valori con una risoluzione di diametro 0,001 mm, assicurando la migliore lettura della misura impostata (assoluta), ed è provvisto di una funzione di spegnimento automatico che salva sempre l’ultimo valore mostrato, per una durata della batteria ottimizzata. Il segnale wireless viene trasmesso e ricevuto da un’antenna RF sviluppata da BIG KAISER. Per garantire la ricezione di un buon segnale fino a 5 m di distanza, l’antenna invia il segnale attraverso il display, innovazione per cui BIG KAISER ha depositato domanda di brevetto. La presenza di un singolo pulsante piezo-elettrico per le funzioni “On” e “Reset” elimina qualsiasi potenziale errore dell’operatore e permette l’utilizzo anche negli ambienti più gravosi delle teste, sigillate con grado di protezione IP69. Tutti i componenti elettronici sono completamente sviluppati e prodotti nel laboratorio elettronico di BIG KAISER in Svizzera. Prima della spedizione all’utilizzatore, ogni singola testina digitale è calibrata e testata separatamente, per la massima precisione e affidabilità. BIG KAISER ha inoltre lavorato allo sviluppo di EWA, la prima testa di alesatura digitale completamente automatizzata. EWA è un innovativo utensile di precisione per l’alesatura, capace di operare in modo completamente automatizzato senza che sia richiesta la presenza di un operatore. In questo modo, la lavorazione avviene in modo più veloce ed economico, con notevoli benefici in termini di precisione ed accuratezza. “Grazie alle teste della serie EWA è possibile risparmiare tempo in modo significativo, dal momento che non è più richiesto di interrompere il ciclo di lavorazione delle macchine per effettuare le misure e per regolare manualmente l’utensile. Inoltre, eliminando il “fattore umano” si riduce il rischio di sprecare pezzi costosi a causa di errori imputabili agli operatori. Il risultato netto comporta una riduzione dei costi, migliore precisione, e la possibilità di gestire più diametri e di ripetere più fori, evitando la necessità di una compensazione manuale per l’usura dei componenti”, conclude Roccatello.