Risorse ottimizzate e stampaggio sostenibile

Poloplast è un’azienda veneta produttrice di una gamma di packaging per alimenti che conta oltre 1.400 prodotti e 230 linee di articoli specializzati per il settore della gelateria, la pasticceria ed il catering. Allo scopo di produrre in modo più green, l’azienda collabora da oltre dieci anni con il costruttore giapponese FANUC.

di Adriano Moroni

Una coppetta in gelateria, un dolce monoporzione in pasticceria, i piatti e le posate al buffet di una festa… Sono moltissime le occasioni in cui la linea di prodotti in plastica dedicati all’alimentare di Poloplast hanno contribuito a farci apprezzare un momento speciale. Con sede in Veneto, l’azienda è da 25 anni un riferimento per l’industria della gomma plastica, unica produttrice di una gamma di packaging per alimenti che conta oltre 1.400 prodotti e 230 linee di articoli specializzati per il settore della gelateria, la pasticceria ed il catering.
Poloplast è stata fondata nel 1994 dal signor Poser, gelataio esperto con una visione imprenditoriale molto chiara e ambiziosa: ideare l’azienda che avrebbe prodotto autonomamente i cucchiaini e le coppette di cui aveva bisogno, per diventare indipendente da quelli che poi sarebbero divenuti i suoi competitors. Una realtà 100% Made in Italy fortemente radicata nel suo territorio di origine, che oggi rappresenta una delle eccellenze dell’industria del nostro Paese, con una presenza globale e un’attenzione scrupolosa verso ogni articolo prodotto. Un’azienda fortemente innovativa e giovane, guidata oggi dai tre figli, Christian, Martina ed Alice, il cui team ha un’età media di 33 anni, il 60% donne e che nell’ultimo anno ha investito oltre 330 ore alla formazione dei lavoratori.
Poloplast ha poi conseguito importanti certificazioni che attestano il suo costante impegno verso la qualità, l’igiene e la sicurezza: BRC PACKAGING-Grade AA e ISO9001:2015. Attenzione anche verso la sostenibilità e l’ambiente, con una linea “BIO” specifica di coppette, monoporzioni, cucchiaini, bicchieri e cannucce interamente biodegradabili.
Attualmente Poloplast è uno dei punti di riferimento mondiali nel suo settore di competenza, con oltre 230 linee di produzione dedicate allo stampaggio di articoli in plastica per industrie e attività nel food & beverage. In azienda vengono prodotti giornalmente 12 milioni e mezzo di pezzi, tra cucchiaini, bicchieri, piatti, coppette, posate, vassoi, alzate e vari tipi di contenitori dedicati a gelaterie, pasticcerie e servizi di catering. Sono due gli stabilimenti che lavorano per ottenere questo importante risultato: uno a Motta di Livenza (TV) e uno a San Stino di Livenza (VE), con 35 linee di produzione in cui lavorano 85 dipendenti e più di 800 stampi.

Equilibrio perfetto tra qualità e innovazione
Quali sono i presupposti per il successo di Poloplast? Non ha dubbi Christian Poser, Supply Chain Manager: “Soddisfazione del cliente vuol dire avere sempre produzioni nuove, prodotti originali ed essere al passo coi tempi, sia a livello di materiali che di design”. Un cliente sceglie Poloplast per tempestività nelle risposte, altissima qualità nel processo di produzione e la vasta gamma di articoli disponibili.
La chiave per essere competitivi si trova quindi nell’equilibrio perfetto tra qualità e innovazione, senza però dimenticare un tema che oggi è di importanza strategica per tutte le grandi aziende: il rispetto dell’ambiente e l’attenzione verso una produzione più green. “È fondamentale per noi che i macchinari siano oltre che precisi anche ecosostenibili, ed è per questo che nel 2005 abbiamo scelto di affidarci a FANUC”.
FANUC ROBOSHOT è una pressa per lo stampaggio a iniezione 100% elettrico, che consente tempi di ciclo brevi e costante qualità dei componenti. ROBOSHOT utilizza la tecnologia di precisione CNC per una maggiore accelerazione, massima precisione di movimento e tempi di ciclo estremamente brevi, per produrre grandi lotti con la miglior ripetibilità. Indipendentemente dal numero di parti prodotte, la velocità di iniezione di ROBOSHOT rimane costante, garantendo livelli molto alti di coerenza e precisione. È l’unica pressa ad essere fornita con tutti gli assi elettrici e 4 servomotori di serie con conseguente controllo diretto senza inerzia per la massima precisione.
ROBOSHOT è provvista della funzione AI Mould Protection, che misura la pressione sullo stampo e impedisce che il morsetto si chiuda in caso di ostruzione. Sono poi presenti funzioni aggiuntive che proteggono estrattori e parti dello stampo dall’usura, riducendo così in modo importante i costi di manutenzione.
La pressa è equipaggiata con il potente CNC 31i-B, che permette di integrare a bordo macchina l’automazione necessaria per ottimizzare il processo di produzione di parti in plastica, come ad esempio un robot per il carico/scarico. Dotata di ampio schermo LCD e touch panel con nuova interfaccia iHMI, la pressa è conforme agli standard Euromap 63 e Euromap 77 basato su OPC UA per il collegamento ottimale in rete di macchine dedicate alla lavorazione della plastica.

Pulizia, precisione e velocità
Producendo articoli che entrano in contatto diretto con gli alimenti, Poloplast mostrava l’esigenza di avere dei macchinari ad alta efficienza, che richiedessero poca manutenzione e che garantissero un livello di pulizia elevato.
“La pulizia è il fattore decisivo che ci ha fatto scegliere FANUC, insieme alla velocità”, fa notare Poser. “Dobbiamo avere una macchina che sia allo stesso tempo pulita e che offra altissime prestazioni”.
In Poloplast sono installate 35 presse ROBOSHOT, nei modelli α-S100 iA (forza di chiusura 1.000 kN / 100 t), α-S300 iA (3.000 kN / 300 t), S-2000iA e S-2000iB. I vantaggi che sono derivati dall’adozione delle presse ROBOSHOT sono molteplici, portando all’ottimizzazione del tempo impiegato dagli operatori per la pulizia delle linee, riducendo i tempi di attrezzaggio e limitando sensibilmente il tempo necessario all’avvio delle presse.
“L’obiettivo principale per i nostri prodotti è assicurare costanza nei tempi ciclo e precisione estrema nella grammatura. Solo con FANUC siamo riusciti ad ottenere entrambi questi risultati”, sottolinea Poser.

Una visione green tra risparmio energetico ed ecosostenibilità
Non solo velocità e precisione. A fare la differenza nella scelta di FANUC come fornitore di presse è stato anche il risparmio energetico, oltre che la possibilità di un approccio green allo stampaggio. ROBOSHOT, infatti, utilizza circa il 10-15% di energia in meno rispetto alle macchine elettriche paragonabili e fino al 70% in meno rispetto alle macchine idrauliche comparabili, grazie al recupero energetico intelligente e alla tecnologia servo di FANUC.
In forte anticipo sui tempi, già nel 2010 Poloplast ha iniziato ad introdurre lo stampaggio con materiali compostabili; oggi, infatti, il PLA è uno dei materiali più richiesti in tutto il mondo per lo stampaggio di contenitori e accessori per l’alimentare. “In Poloplast vediamo un futuro nel quale le risorse che utilizziamo sono ottimizzate al massimo, dove il packaging è completamente riciclabile attraverso l’utilizzo di materiali riciclati e risorse rinnovabili”, prosegue Poser. “Abbiamo scelto FANUC perché condivide con noi questi valori e obiettivi”.
L’azienda veneta offre ai suoi clienti oltre 60 linee di articoli compostabili, e grazie alla versatilità delle presse FANUC non ha dovuto modificare alcunché nelle linee, potendo avvantaggiarsi di un cambio rapido e facile nella produzione.
Riscontri decisamente positivi anche nel post-vendita: “FANUC ha sempre rappresentato per noi un punto di forza verso i clienti, perché offre un servizio di assistenza altamente qualificato e tempestivo. A fronte di richieste specifiche, abbiamo sempre ottenuto risposte nel giro di poche ore”.

Controllo totale in chiave 4.0
Poloplast non solo assicura ai propri clienti la miglior qualità dei prodotti e del servizio. È anche un’azienda attenta alle novità tecnologiche e pronta a sfruttarle per essere ancora più competitiva. Era un’esigenza dell’azienda avere un sistema integrato e connesso, in cui macchine, persone e sistemi informativi collaborano fra loro per realizzare prodotti più intelligenti, più sicuri e di qualità costante.
Per questo motivo ha adottato LINKi, il software che attiva il monitoraggio in tempo reale da PC remoti e dispositivi smart delle presse ROBOSHOT, fornendo così l’accesso a una serie di informazioni di importanza strategica sulla produttività, qualità, tracciabilità e diagnostica avanzata per un controllo totale in chiave 4.0.
“Grazie alla sua interfaccia di gestione possiamo monitorare costantemente la produzione e ottenere dati precisi sulle prestazioni di ogni macchina”, spiega Poser. “Abbiamo il controllo totale dei dati relativi all’efficienza energetica, ai tempi ciclo, velocità, allarmi, manutenzioni effettuate”. Con LINKi Poloplast può mantenere sotto controllo il calcolo delle performance degli impianti produttivi, conoscendo in dettaglio le efficienze produttive e identificando in modo rapido opportunità di crescita verso nuovi obiettivi. Grazie all’automazione della raccolta dei dati tramite LINKi, sono noti e trasparenti i tempi di attrezzaggio, di avviamento, i tempi di produzione, lo stato di avanzamento dei processi, la segnalazione di allarmi e fermi macchina, i cicli di produzione, le impronte attive, per una programmazione più dettagliata e sempre aggiornata.
È possibile segnalare in tempo reale gli eventi critici per intraprendere in modo rapido e tempestivo le necessarie azioni correttive, senza che ci sia bisogno di interrompere la produzione. Un altro vantaggio evidente dell’utilizzo di un software per la raccolta dei dati dalle presse è che vengono attivate tracciabilità di processo e ricerca per confronto dei parametri di stampaggio delle produzioni precedenti, senza alcuna fatica.
I dati vengono raccolti con tempestività e accuratezza, e anche dal punto di vista energetico diventa facile misurare in maniera accurata consumi e scarti.
Il risultato netto porta allo snellimento e alla standardizzazione dei processi di lavoro per gli operatori, con una riduzione dei tempi ed errori in fase di avviamento grazie alla gestione delle ricette stampo.

Investire in formazione
Per essere realmente innovativi, però, non bastano le tecnologie più all’avanguardia: il vero cambiamento parte sempre dalle persone. Spazio quindi alla formazione, con i corsi organizzati da Poloplast per i suoi dipendenti per insegnare loro il corretto utilizzo dei macchinari e introdurli alla conoscenza dei polimeri. L’esperienza di Poloplast e la semplicità di utilizzo delle soluzioni FANUC fa sì che al terzo giorno di formazione, i dipendenti siano già operativi. In questo senso, molto fa l’interfaccia iHMI di FANUC, che si caratterizza per estrema intuitività e facilità di utilizzo. “Grazie alla visualizzazione chiara, gli operatori, anche se inesperti, hanno la possibilità di imparare molto velocemente il funzionamento della macchina, e sono in grado di cambiare ricette e caricare programmi anche senza avere una formazione specifica. Questo riduce i tempi di preparazione del personale”, conclude Poser.