Un partner a 360 gradi per l’industria plastica

Automotive, elettrodomestici, imballaggi, informatica, elettronica, edilizia… qualunque sia il settore, Stäubli lavora in stretto contatto con aziende dell’industria plastica da oltre sessant’anni. Con la complementarietà delle aree di competenza del gruppo, Stäubli è in grado di fornire soluzioni complete di cambio rapido stampo, a partire dalla connessione delle energie fino all’automazione dei processi e alla robotica.

di Alberto Marelli

Sviluppare e fornire soluzioni su misura ad elevate prestazioni per specifici requisiti aziendali così come comprendere e anticipare le tendenze di ogni settore industriale, è la strategia perseguita da Stäubli.
L’industria plastica deve affrontare quotidianamente requisiti sempre più severi in termini di flessibilità ed efficienza economica. La varietà di parti stampate ad iniezione e i cambi di linea di produzione, sempre più frequenti, hanno un impatto importante sulla produttività. Gli specialisti dell’azienda svizzera comprendono le problematiche dell’industria plastica e sono in grado di ridurre i tempi di fermo, aumentare il numero delle parti da produrre riducendo le parti a stock, incrementare il livello di competenza e diminuire il tempo di realizzazione – tutto ciò in un mercato sempre più competitivo. Sia che si voglia ridurre i tempi di cambio stampo, assicurare elevate prestazioni oppure ottimizzare le attività non produttive, Stäubli è in grado di fornire qualsiasi soluzione per far risparmiare tempo a ogni fase del processo di stampaggio a iniezione e quindi aumentare l’efficienza economica delle aziende. Attiva nel campo dell’industria plastica da molti anni, Stäubli offre un programma completo che va dai sistemi di connessione rapida delle energie, alle soluzioni per il bloccaggio degli stampi (Quick Mould Change), dal carico/scarico/movimentazione degli stampi stessi fino a soluzioni complete per l’automatizzazione dei processi produttivi (robot).

Cambio rapido stampi
Le soluzioni per il cambio rapido stampi proposte dal gruppo svizzero vanno dai sistemi più semplici (bloccaggio meccanico) fino alle più avanzate soluzioni tecnologiche (bloccaggio automatico idraulico e magnetico).
Nel programma Stäubli è possibile scegliere il sistema di bloccaggio in base alle diverse esigenze di produzione, ad analisi tecniche, e a valutazioni economiche. Semplice e rapido, il sistema manuale a baionetta permette di bloccare gli stampi con una semplice azione su una leva di manovra rimovibile. Si utilizza, senza interfaccia, su tutte le macchine piccole e medie (fino a 200 t), a tutte le temperature fino a 200 °C e con tutti i tipi di stampi, compresi quelli aventi forme complesse. Per il suo utilizzo non necessita di alcuna formazione specifica né alcun allacciamento idraulico. È disponibile in due modelli: QMC 105 (macchine fino a 100 t e stampi fino a 1.500 kg) e QMC 106 (macchine fino a 200 t e stampi fino a 2.000 kg). Il sistema idraulico è invece più adatto per automatizzare il cambio stampi e può essere utilizzato su qualsiasi tipologia di pressa. La temperatura massima di utilizzo è pari a 80 °C in versione standard e maggiore in opzione. Compatto e robusto, il sistema idraulico si usa con piastre posteriori standardizzate. Inoltre, permette l’uso di un’interfaccia di sicurezza con la macchina. I sensori di prossimità controllano le posizioni di “bloccato”/“sbloccato” durante l’operazione. Anche in questo caso i modelli disponibili sono due: QMC 100 (martinetto “a semplice effetto”) e QMC 101 (martinetto “a doppio effetto”). Da segnalare che il circuito idraulico può essere alimentato da un gruppo idraulico indipendente.

Per frequenti cambi stampi
Per quanto concerne il bloccaggio magnetico, Stäubli propone il sistema QMC 122. Particolarmente indicato per frequenti cambi stampi, il QMC 122 Stäubli è adatto a presse di qualunque dimensione e a tutti i tipi di stampi, compresi quelli con dimensioni non standard. Il sistema Stäubli QMC 122 dispone della tecnologia IMAG. Questa interfaccia, un vero strumento di dialogo tra la pressa e l’operatore, garantisce la sicurezza delle operazioni di bloccaggio: visualizzazione della forza di bloccaggio, check-list di sicurezza, rilevamento dei movimenti dello stampo e numerose altre funzioni. Per garantire la sicurezza delle operazioni, l’IMAG visualizza la forza di bloccaggio e la confronta automaticamente con le forze contrarie esercitate dalla pressa. Se la forza di bloccaggio è superiore a tali forze, l’operazione procede nella massima sicurezza; se la forza di bloccaggio è invece inferiore alle forze contrarie della pressa, si attiva un messaggio di allarme. Il sistema Stäubli di rilevamento dello stampo permette di anticipare un deterioramento della forza di bloccaggio dovuta a usura o sporcizia. Ogni singolo POT magnetico è dotato di una propria bobina di rilevamento che rende questo sistema molto sensibile e perciò estremamente sicuro. La tecnologia IMAG permette inoltre di codificare il parco stampi. Dando un numero di riferimento a ciascuno stampo, il sistema memorizza la forza di bloccaggio iniziale. In caso di successivo utilizzo, qualsiasi differenza con questa forza di bloccaggio di riferimento viene rilevata e segnalata dal sistema. Ciò consente all’operatore di seguire una manutenzione preventiva degli stampi oltre che garantire maggiore produttività. La tecnologia IMAG offre tre livelli d’uso, secondo il codice di accesso: modalità “Staubli service” (a uso del personale Stäubli) che permette l’installazione, la regolazione e la manutenzione; modalità “supervisore”, che consente l’accesso a cronologia, data, lingua, codice PIN, forze macchina; modalità “operatore”, che assicura l’insieme delle informazioni necessarie alle operazioni di cambio stampo.

Collegamento delle energie
Il programma del costruttore svizzero Stäubli comprende soluzioni personalizzate per tutte le esigenze di collegamento fluidico come i circuiti di termoregolazione, quelli idraulici e pneumatici. Per i collegamenti di termoregolazione, il “passaggio integrale” rappresenta una soluzione semplice ed economica per i circuiti d’acqua refrigerata e calda fino a 90 °C. Sono disponibili oltre trecento referenze di raccordi a passaggio libero.
In funzione dell’applicazione e dei fluidi di regolazione (acqua fredda, glicolata, acqua calda e fluidi refrigeranti, da -20 fino a 300 °C), l’utilizzatore può scegliere l’otturazione singola o doppia, il diametro da 6 a 37 mm, la tenuta con quattro tipi di guarnizioni e numerose altre opzioni. La tecnologia anti-sgocciolo dei raccordi Stäubli “a facce piane” assicura la sicurezza dell’operatore, il rispetto dell’ambiente di lavoro e l’anti-inquinamento dei circuiti (tutti i fluidi di raffreddamento e refrigeranti). I raccordi Stäubli offrono anche un’elevata resistenza alle forti sollecitazioni meccaniche (vibrazioni, oscillazioni e altro ancora). Grazie alla loro ergonomia e alla ghiera per il bloccaggio automatico, i raccordi sono particolarmente adatti ai collegamenti ciechi e agli accessi difficili. Nei collegamenti idraulici ad alta pressione, i raccordi Stäubli si contraddistinguono per la maneggevolezza poiché è possibile collegarli e scollegarli con una sola mano. Sistema di arresto di sicurezza, costruzione e materiali adatti per la massima affidabilità e robustezza sono altrettanti punti di forza per rispondere alle diverse esigenze del mercato.
Sono particolarmente diffuse e apprezzate nel settore plastico soluzioni multi-connessione che permettono, con una singola operazione, la chiusura/apertura simultanea di un numero variabile di circuiti. Questa soluzione, oltre a permettere un’elevata velocità delle operazioni di cambio stampo e una razionalizzazione dei circuiti, elimina la possibilità di errore di collegamento.
Sono disponibili anche sistemi multi-connessione per i collegamenti dei circuiti idraulici ad alta pressione. Da segnalare, inoltre, che sistemi multi-raccordo specifici permettono l’alimentazione centralizzata dei martinetti idraulici nonché il comando degli aghi di apertura e chiusura nei sistemi di iniezione sequenziale.
Stäubli rende disponibili anche collegamenti interamente automatizzati e personalizzati, con i quali è possibile collegare e scollegare contemporaneamente i circuiti fluidici (termoregolazione, idraulica, pneumatica) ed elettrici, garantendo quindi un risparmio in termini di tempo oltre che la massima sicurezza.

Movimentazione e carico degli stampi
Le soluzioni Stäubli per la movimentazione e il carico degli stampi razionalizzano i processi e riducono i tempi di cambio assicurando una maggiore produttività e un’elevata flessibilità, specialmente nel caso di frequenti cambi di produzione. L’azienda è in grado di realizzare, attorno a una specifica macchina, una flessibile area di produzione dotandola di una tavola portastampi a una o più postazioni. Su una tavola con più postazioni, per ottenere una produzione continua e un ulteriore risparmio di tempo, lo stampo in attesa può essere collegato a una stazione di preriscaldo. La tavola portastampi può essere posizionata anche tra due macchine e ciò permette di incrementare flessibilità, rapidità e redditività del processo. Con una tavola da entrambe le parti della macchina è possibile automatizzare il carico dello stampo: da una parte, scarico dello stampo della precedente produzione, dall’altra, carico simultaneo del nuovo stampo.
Un’ulteriore soluzione proposta da Stäubli è rappresentata dai carrelli su rotaia, che costituiscono un efficace sistema di movimentazione dello stampo tra, la sua posizione in magazzino, eventualmente la stazione di preriscaldo e la macchina oppure tra più macchine su una linea completa. La multinazionale svizzera fornisce anche carrelli mobili, in grado di effettuare il libero trasferimento di uno o due stampi tra più macchine e i luoghi di stoccaggio. La possibilità di regolare l’altezza del carrello permette di ottenere la massima adattabilità alle varie macchine e ai magazzini di stoccaggio. La traiettoria del carrello è gestita manualmente o attraverso un quadro di controllo. In questo caso, la sicurezza dello spostamento è assicurata da sensori anticollisione.