La ripresa già nel 2021

La pandemia esplosa quasi un anno fa ha profondamente compromesso i risultati dell’industria italiana di settore che ha registrato, nel 2020, cali a doppia cifra per tutti i principali indicatori economici. Il 2021 è in ripresa, anche se non sarà pienamente recuperato il terreno perso in questi dodici mesi, le previsioni sono decisamente positive.

Questo, in sintesi, quanto illustrato da Barbara Colombo, presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, nel corso della consueta conferenza stampa di fine anno. Come emerge dai dati di preconsuntivo elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, nel 2020, la produzione è scesa a 4.970 milioni di euro, segnando un calo del 23,7%rispetto all’anno precedente.

Inversione di tendenza

Di tenore completamente diverso sarà invece il 2021 che per l’industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot e automazione, coinciderà con la ripresa dell’attività. Secondo le previsioni elaborate dal Centro Studi UCIMU, nel 2021, la produzione crescerà a 5.795 milioni (+16,6% rispetto al 2020), trainata dal recupero delle esportazioni che si attesteranno a 3.220 milioni di euro (+11,8%) e dall’incremento delle consegne dei costruttori sul mercato interno che saliranno a 2.575 milioni di euro (+23,2%).

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